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SALOTTO WELCOME In un grande telo blu scuro uno squarcio triangolare ampio come un portale, immette in una zona da cui fuoriescono bagliori elettronici. Il telo come un grande diaframma divide due zone. Nella prima è collocato uno specchio sufficientemente grande da riflettere per intero una persona. Il pubblico può servirsi di quello specchio per riflettervi la propria identità, digitando il proprio nome su una tastiera collocata su un ripiano davanti allo stesso specchio. Una volta espletate le formalità di identificazione, l’ospite oltrepassa il grande portale triangolare e si immette in un luogo che sembra fluttuare in uno spazio indefinito. Questo ambiente simile alla plancia semicircolare di una nave, è arredato con una dozzina di chaise-longue voltate verso un orizzonte avvolgente. L’orizzonte è rappresentato da un grande schermo semicircolare su cui sono proiettati paesaggi immaginari, non necessariamente naturalistici. Questi scenari divisi su tre schermi e che di conseguenza sono proiettati da non meno di tre videoproiettori, interagiscono tra di loro attraverso i margini che sfumano l’uno nell’altro e attraverso un programma di animazione di elementi immaginari che volano con continuità su tutto l’orizzonte artificiale. Una musica rilassante avvolgerà lo spettatore sdraiato a godersi lo spettacolo e tutt’intorno una voce artificiale dedicherà una poesia al nome dello spettatore che avrà concesso la rivelazione della propria identità allo specchio magico dell’ingresso. Gli scenari dell’orizzonte artificiali quanto gli elementi che come gabbiani artificiali li percorrono, sono progettati e realizzati da autori di fumetti, da grafici illustratori, scenografi ecc. Il
lavoro sarà elaborato in computer grafica ed amalgamato in un
programma realizzato in post produzione digitale in cui saranno inseriti
con effetto random gli elementi volanti realizzati in 3d animation.
Le poesie saranno lette e dedicate in diretta al pubblico da uno o più
attori collocati alle spalle dello specchio.
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WELCOME
SITTINGROOM
All
artificial scenarios of horizon are planned and realised by cartoon
authors, graphic illustrators, directors, etc. |
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