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LES CUCUS VIRTUELLES
di Marco Poma


regia Marco Poma
con Fabio Bonini
Roberta Fossati
Antonella Morassuti
musica Riccardo Sinigaglia
fotografia Momi Modenato
assistente alla regia
Carla Vittoria Rossi
editing digitale Anna Pacchiarotti
direttrice di produzione
Andrea Gianotti
programma di realtà virtuale Mario Canali

Milano, 1994 - durata 6'


Complice la luna piena, le notti estive in città nascondono nuovi piaceri proibiti. Un marito scivola circospetto dal talamo nunziale, si infila un casco virtuale e digita nel suo computer il programma "Stanza degli amanti". Ha tutta l'aria di avere un appuntamento.
La moglie, accortasi dell'assenza del marito, si alza dal letto e, indossando il suo casco, lo insegue nei mondi virtuali.
Dopo avere attraversato varie situazioni, lui giunge in un ambiente che ricorda la Casa dei Vetti di Pompei, sguscia nella stanza dell'amore e, finalmente, incontra una donna misteriosa con la quale consuma un amplesso magistrale.
Tutto avviene sotto lo sguardo della moglie che, cercando di capire l'identità della rivale, spia l'incontro sino a che il programma si interrompe, forse a causa di un errore di manovra.
La moglie è riuscita a notare soltanto una macchia scura sul collo della donna.
La mattina dopo, moglie e marito, consumando una laconica colazione, si interrogano con lo sguardo. Lei lo accusa di tradimento, ma non è certa della natura di questo: reale o virtuale?
Lui fa lo gnorri, ma implicitamente ammette qualche colpa.
Ad interrompere la tensione è la vicina di casa che chiede del latte.
Mentre la moglie le riempie il bicchiere che ha in mano, un lembo della vestaglia di seta della vicina si scosta mostrando...una macchia scura sulla pelle del collo.
La frittata è virtualmente fatta!

 




























LE CUCUS VIRTUELLES
by Marco Poma

direction Marco Poma
with Fabio Bonini
Roberta Fossati
Antonella Morassuti
music Riccardo Sinigalėglia photography Momi Modenato direction assistant
Carla Vittoria Rossi
digital editing Anna Pacchiarotti production director
Andrea Gianotti
virtual reality programme
Mario Canali

Milan, 1994 - 6'



In summer nights with full moon, there are new forbidden pleasures. A cautious husband slippers in to the bridal chamber, he puts on a virtual helmet and dials on his computer the programme " house of lovers ".
He looks very much to have a date. His wife, realising her husband was absent, gets up and putting her helmet on, joins him in the virtual world.
After having faced lots situations, he reaches a place which reminds the Pompeii House of Vetti, enters in the love room where he finally meets a mysterious woman and has a masterly sexual intercourse. Everything happens under the eyes of his wife who, trying to understand the identity of her rival, watches the meeting till the programme interrupts, maybe because of a mistake.
The wife could see only a black sign on the neck of that woman.
The following morning, wife and husband, having a laconic breakfast, were fixed in a questioning way.
She accuses him of betrayal, being not sure of that: real or virtual? He pretends nothing happened, but he feels guilty.
The stressful situation is interrupted by the woman next door asking some milk.
While the wife is dropping some milk into the glass her neighbour's silky dressing gown moves showing….
A black sign on her neck.
The damage is virtually done!