ROTELLIANA
film di Marco Poma
prodotto da Metamorphosi
regia di Marco Poma
durata 57'

Mimmo
Rotella raggiunge il massimo della comunicazione performativa
con la declamazione dei suoi poemi fonetici,
una sovrapposizione istintiva di suoni e parole trattate in un Gramelot da
linguaggio globale.
Suoni
gutturali, scintillii sonori, accenti multietnici, note vocali,
si frammischiano in una rappresentazione dai toni epici.
Non
ha freni inibitori nel buttarsi con passione nella rappresentazione,
non si pone problemi di comunicazione mediali
poiché si considera esso stesso il medium per eccellenza
a cui i media tecnologici servono come amplificatori per la massima diffusione
della sua immagine,
delle sue opere, delle sue performance.
D'altra parte la sua arte ha un'origine mediale:
i decollage che lo hanno reso celebre in tutto il mondo fanno parte integrante
del gioco mediale.
Negli anni cinquanta Rotella strappando i manifesti dai muri,
in particolare i manifesti cinematografici, si pone immediatamente in relazione
al medium più popolare: il cinema.
L'intuizione è la più grande fra tutte quelle più o meno simili dell'epoca
poiché mette in gioco il medium più famoso sognato e sognante, memorabile
e lo strappo di Marilyn Monroe.
Rotella si è unito con una intensità e con un'intuizione viscerale ai media.
Affrontare con lui un film, un video, come una foto o un'intervista diventa
un gioco affascinante e primordiale.
Il film è stato realizzato con la collaborazione di:
Tommaso Trini, Vittorio Fagone, Alberto Fiz,
Martina Corniati, Laura Bovone,
Alessandro Mendini, Giorgio Marconi.